Chi vuole costruire un caminetto in muratura deve essere consapevole della necessità di seguire determinate norme e che ogni parte del camino deve avere caratteristiche e misure ben precise. L’articolo fornisce delle indicazioni di base per una realizzazione a regola d’arte.

Nonostante lo sviluppo di avanzate tecnologie di riscaldamento e la presenza in commercio di camini monoblocco super-tecnologici dotati di funzioni automatiche e di sistemi ad aria canalizzata, molti preferiscono ancora il tradizionale camino a legna con focolare aperto, perché crea antiche e romantiche atmosfere. In una casa, in un ristorante o in locale dallo stile rustico, la scelta più appropriata potrebbe essere un caminetto in muratura con una cornice in mattoni o in pietra, che offre un incantevole spettacolo delle fiamme scoppiettanti e nell’ambiente vi è il propagarsi del gradevole odore della legna che brucia.

Gli amanti del fai da te potrebbero cimentarsi nella costruzione di un camino personalizzato, anche se è sempre meglio affidarsi ad un’azienda con del personale esperto, per evitare errori grossolani che possono comportare dei seri danni.

Quali norme bisogna seguire per realizzare un camino in muratura a regola d’arte?

Nella costruzione di un caminetto è bene che vengano rispettate delle regole fondamentali per far sì che sia efficiente e per non incorrere in pericolosi malfunzionamenti. Vediamo alcune indicazioni sulle caratteristiche che deve avere un camino per essere a norma:

  • CANNA FUMARIA: se è ben realizzata è in grado di assicurare un buon tiraggio e il buon funzionamento del camino. Deve avere un’ altezza non inferiore a 3 metri e la sezione deve essere inversamente proporzionale alla lunghezza, in pratica più una canna fumaria è lunga, più la sezione deve essere stretta (il diametro del condotto va di solito dai 20 ai 35 centimetri); è preferibile che la sezione abbia forma circolare, poiché i fumi circolano più liberamente creando meno fuliggine, se si opta per una forma quadrata o rettangolare è necessario che gli angoli interni siano smussati e arrotondati al massimo.
  • Altra regola fondamentale è evitare le deviazioni e i bruschi cambi di direzione della canna fumaria, se non si possono evitare è opportuno che l’angolazione delle deviazioni non superi i 45 gradi. Per quanto riguarda i materiali, i migliori sono l’acciaio inox AISI 430-316 a doppia parete con spessore da 4 a 10 millimetri oppure il conglomerato cementizio e la ghisa.
  • Il condotto deve essere rivestito internamente da un materiale isolante e altamente resistente all’azione corrosiva dei fumi di combustione, nello specifico da lana di roccia. Per la collocazione della canna fumaria è meglio scegliere un muro centrale dell’edificio su cui appoggiarla e non uno perimetrale, in modo da proteggerla dagli influssi atmosferici esterni e da evitare dispersioni termiche, inoltre non deve mai essere posizionata all’interno di una parete o ricavata da essa;
  • COMIGNOLO: è collocato alla sommità della canna fumaria ed è esposto alle intemperie, pertanto deve essere coperto per non far entrare pioggia o vento al suo interno che, scendendo nel focolare, possono impedire la corretta combustione e deve avere delle fessure laterali per l’uscita dei fumi.
  • La larghezza giusta del comignolo è il doppio della sezione della canna fumaria e deve sporgere almeno 50 centimetri oltre il colmo del tetto. La soluzione migliore è comprare un comignolo prefabbricato e pronto per essere montato, in commercio ci sono numerosi modelli di diverse dimensioni e materiali, in rame, in cotto, in acciaio, in cemento o in pietra, dotati di profili alari con funzione anti-vento e anti-pioggia.
  • C’è un particolare tipo di comignolo, detto eolico rotante, ha struttura interna in acciaio inox o in lamiera zincata oppure in rame, deve essere collegato alla parte terminale del comignolo già presente, ha una testa girevole che si muove con le oscillazioni del vento e viene in genere utilizzato per sanare problemi di ritorno dei fumi;
  • FOCOLARE: è il vano dove avviene la combustione, deve avere una forma trapezoidale con la parete di fondo inclinata verso l’interno e preferibilmente rivestita da una lastra in ghisa o in acciaio per aumentare la sua funzione radiante. Il pavimento e le pareti laterali della camera di combustione devono essere costituiti da un materiale resistente alle alte temperature ovvero da ghisa o da mattoni refrattari fissati con cemento molto denso, facendo attenzione che tra le fughe non vi siano fessure.
  • Il focolare può essere ricavato dalla parete oppure può essere aggettante e sporgere per 20 o 30 centimetri, la bocca deve avere forma rettangolare e un’area 12 volte più ampia rispetto alla sezione della canna fumaria, inoltre è importante che l’altezza sia inferiore alla larghezza di circa 10/15 centimetri, altrimenti potrebbero crearsi dei problemi di tiraggio.
  • Lateralmente il focolare è delimitato dai piedritti che possono essere rivestiti da diversi materiali a scelta del costruttore, in genere sulla base del design dell’ambiente in cui è collocato il camino e può essere sormontato da una trave, detta architrave che generalmente è in legno o in pietra. Sul pavimento del focolare ci deve essere una cassetta in lamiera per la raccolta della cenere con una griglia superiore su cui vanno posti i ciocchi di legno che bruciano, le maglie delle griglia non devono essere troppo larghe per evitare che cada dalla brace fumante nel cassetto raccogli-cenere. Per ciò che concerne l’altezza del focolare da terra, la base in muratura su cui è collocato è solitamente di 50 centimetri, ma può essere dimensionato a 90 centimetri se si vuole utilizzare il camino anche per la cottura dei cibi oppure a 30 centimetri dal suolo, per ragioni puramente estetiche;
  • CAPPA: ha forma di piramide tronca, va posta sopra all’architrave del caminetto e collegata alla canna fumaria, è importante per migliorare il tiraggio dei fumi e di conseguenza il corretto funzionamento di tutta la struttura. In fase di progettazione l’altezza della cappa deve essere calcolata come equivalente all’altezza della bocca del focolare; il metallo come materiale di costruzione è un’ottima scelta in quanto incrementa la sua azione radiante, il migliore è l’acciaio inox, in quanto resiste notevolmente al calore e non si deforma, ma si possono utilizzare anche delle comuni tavelle per edilizia e realizzare un rivestimento interno in materiale metallico resistente alle alte temperature.
  • SOLUZIONE PREFABBRICATA: una strada più sbrigativa è acquistare il focolare e la cappa prefabbricati e già assemblati ed eseguire il montaggio, preoccupandosi solo di curare il rivestimento. In questo caso si risparmia tempo nella progettazione in quanto le misure e le proporzioni sono già stabilite, si tratta unicamente di scegliere il modello con le dimensioni più appropriate in rapporto alla sezione della canna fumaria. Sul mercato vi sono tantissimi esemplari di focolari con cappa, sia frontali che angolari, generalmente sono in ghisa o in acciaio, ma vi sono anche esemplari in mattoni refrattari;

  • PRESA DELL’ARIA ESTERNA: la legge impone l’obbligo di tenere una presa d’aria esterna nel locale dove si trova il camino,protetta da una griglia o da una rete metallica e libera da ostruzioni, per permettere l’afflusso di aria dall’esterno verso l’interno e per ottenere una corretta combustione, evitando che nell’ambiente si creino delle depressioni atmosferiche e delle pericolose dispersioni di monossido di carbonio. La presa d’aria può essere posizionata nella parete dietro al focolare e raccordata, mediante un condotto indipendente, ad una bocchetta d’aria posta sulla parete al di sopra del caminetto. L’affluenza di aria può provenire sia direttamente dall’esterno che da una camera adiacente, purchè questa sia ventilata e abbia aperture permanenti e comunicanti con l’esterno. L’immagine sottostante può aiutare a capire il giusto posizionamento delle prese d’aria e come avviene la corretta circolazione dell’aria;
  • VALVOLA DI REGOLAZIONE DEL TIRAGGIO: è una serranda che va posta tra la cappa e la canna fumaria deve essere manovrabile dall’esterno mediante una manopola o una catenella, permette di dosare il tiraggio della canna fumaria, migliorando il rendimento del caminetto.

               

Una volta completata la struttura in muratura si dovrà pensare al rivestimento del camino, per renderlo un vero e proprio elemento di arredo, oltre a svolgere la sua funzione di riscaldamento e per personalizzarlo. Innanzitutto bisogna valutare lo stile di arredo dell’ambiente che lo ospita e scegliere i materiali appropriati.

In una locale rustico, tipo una taverna o una cucina, si può decidere di rivestire esternamente il caminetto con dei mattoni, che sono facilmente reperibili, non sono particolarmente costosi e c’è un’ampia variatà di scelta nelle forme e nei colori.

Anche la pietra si presta bene a far diventare il camino il protagonista di un contesto rustico, soprattutto se si impiegano sassi e ciottoli non lavorati, ma lasciati allo stato naturale.

La pietra lavorata è più appropriata invece a linee di arredamento classiche ed eleganti. In tal caso la soluzione migliore è optare per delle cornici prefabbricate da montare sulla struttura, in commercio sono disponibili in numerose varietà, ad esempio in travertino, in pietra serena che ci riporta verso uno stile rinascimentale, oppure in pietra leccese, che invece si adatta a lavorazioni che richiamano le caratteristiche dell’architettura barocca.

Un’altra soluzione di rivestimento è il marmo che dona eleganza e raffinatezza al caminetto, ma è una scelta decisamente costosa. Vi sono svariatissime tipologie di marmi utilizzati per creare cornici prefabbricate, ognuna di loro è particolare nelle sue caratteristiche naturali.

Per una casa dove il legno è l’elemento principale dell’arredamento si può decidere di rivestire il caminetto con una cornice in essenza, che ben si adatta a stili di arredo classici rustici e moderni, ma richiede una costante manutenzione. Il legname può essere lasciato allo stato grezzo oppure intarsiato e verniciato, il costo varia a seconda del tipo che si sceglie.

Per i locali con arredamenti moderni la scelta potrebbe ricadere su di una cornice in metallo, ovvero in bronzo, in rame, in acciaio, in alluminio o in ottone lucidato, per il loro aspetto decisamente sobrio e tecnologico. I rivestimenti in metallo sono molto duraturi e possono essere impreziositi da varie finiture.

Fonte: http://www.caminisulweb.it/guida/il-camino-in-muratura.html